Case history · Infrastrutture

Contesto
Mobilità aerea avanzata: Dronitaly, Fiera di Bologna
Anno
2024
La simulazione di esodo del vertiporto di Varese

La sfida

I vertiporti, le infrastrutture per il trasporto urbano tramite droni-navetta, sono un tipo di struttura intermodale senza precedenti normativi consolidati: le regole europee complete sono attese entro il 2030. Progettarne la sicurezza significa anticipare scenari mai osservati.

Le nascenti infrastrutture legate all'Advanced Air Mobility (AAM) e all'Urban Air Mobility (UAM) incontrano qui un naturale punto di contatto con le competenze storiche di Polis Consulting. La società è specializzata nell'ingegneria della sicurezza per infrastrutture aperte al pubblico, con esperienza riconosciuta nel mondo ferroviario, autostradale e aeroportuale: proprio quel patrimonio di conoscenze diventa il punto di partenza verso le nuove infrastrutture della mobilità aerea.

L'approccio

Per il vertiporto di Varese, Polis Consulting ha sviluppato una simulazione di esodo completa: modello della struttura, scenari incidentali e dinamiche di evacuazione, secondo l'approccio prestazionale della fire engineering. La sicurezza è entrata nel progetto prima dell'infrastruttura stessa.

Al centro del metodo ci sono modelli e algoritmi prestazionali innovativi, che superano l'approccio prescrittivo. Non si tratta di applicare regole predefinite a una tipologia edilizia che ancora non ha regole, ma di dimostrare e progettare la coesistenza, all'interno della stessa infrastruttura, di sistemi di trasporto diversi. È un cambio di prospettiva che permette di affrontare una struttura inedita partendo dalle prestazioni di sicurezza attese anziché da prescrizioni che non esistono ancora.

Simulazioni e rischio interferenziale

La convivenza di più sistemi di trasporto nello stesso edificio introduce un rischio specifico: quello interferenziale, cioè il rischio residuo che nasce dall'interazione fra sistemi diversi a carico della pubblica utenza. Per governarlo, Polis Consulting ricorre alle simulazioni di incendio, di esodo e di emergenza.

Modellando lo sviluppo di un incendio, le dinamiche di evacuazione e gli scenari di emergenza, è possibile misurare e ridurre al minimo il rischio residuo interferenziale, verificando che la presenza contemporanea di più modalità di trasporto non pregiudichi le condizioni di sicurezza delle persone.

Un'infrastruttura inclusiva

Le infrastrutture progettate da Polis Consulting adottano nativamente modelli inclusivi per l'accesso e l'esodo della pubblica utenza. L'inclusione non è un'aggiunta successiva, ma un requisito incorporato fin dalla concezione del progetto.

L'obiettivo è garantire pari condizioni a tutte le persone, sia nella normale fruizione dell'infrastruttura sia nelle situazioni di emergenza, quando la capacità di accedere e di uscire in sicurezza diventa decisiva per ciascuno.

Un modello: FS Sistemi Urbani

L'esperienza con FS Sistemi Urbani rappresenta un primo importante modello reale e pratico di intermodalità urbana. La scelta di dotare le stazioni ferroviarie di un'infrastruttura dedicata alla UAM delinea un modello trasportistico comune ai più importanti progetti di rigenerazione urbana.

In questo contesto il contributo di Polis Consulting ha permesso di progettare l'infrastruttura per droni sopra l'infrastruttura ferroviaria, facendo in modo che la sovrapposizione dei due sistemi non aggravasse il rischio complessivo per l'utenza. È la dimostrazione concreta che la coesistenza fra trasporto su ferro e mobilità aerea può essere progettata in sicurezza, tassello di una più ampia rigenerazione delle città.

Il risultato

La simulazione è stata presentata dall'Ing. Ciro Cannelonga alla manifestazione Dronitaly, alla Fiera di Bologna: un contributo concreto alla definizione degli standard di sicurezza della mobilità aerea avanzata in Italia.

Parliamo del vostro progetto.

Raccontateci il contesto: vi risponde un ingegnere, non un commerciale.